Visita Virtuale della Chiesa

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BREVI CENNI ARCHITETTONICI DELLA CHIESA

I lavori iniziati negli ultimi del sec. XVI si protrassero fino al 1638; la chiesa poi venne consacrata il 19 Aprile 1646. Da allora in poi non ha mutato struttura.

Ideata secondo canoni costruttivi vignoleschi, ha una sua Caratteristica e fu d’ esempio e di scuola per gli architetti trapanesi posteriori.

La chiesa è a croce latina, ad unica nave rinfiancata da quattro cappelle e quattro « oratorii » e misura m. 54x10,50; nella crociera m. 26, l0xl0.

Iniziando dal centro della facciata interna della chiesa e proseguendo da sinistra verso destra si hanno 11 statue dello scultore trapanese Cristoforo Milanti rappresentanti le <<Virtù>>: la Fortezza, lo Zelo, la Carità, la Sapienza, la Dottrina, l’Elemosina, l’Eloquenza, la Costanza, la Prudenza. Nelle pareti orientali del transetto vi pose a sinistra la Mansuetudine e a destra l’Umiltà. La decorazione delle pareti della chiesa è stata concepita organicamente in sintonia con le tele che stanno sopra le <<Virtù>>. Così sopra la Fortezza si trova la tela con S. Giovanni da Capestrano in battaglia; sopra la Prudenza si trovano i quattro Dottori della Chiesa; sopra la Costanza si trovano i Protomartiri Francescani; sopra l’Elemosina si trova S. Ludovico d’Angiò; sopra lo Zelo si trova S. Bonaventura; sopra la Carità si trova S. Bernardino che predica; sopra la Sapienza si trova Duns Scoto che disputa con un altro francescano sull’Eucaristia; sopra la dottrina si trova S. Luigi IX di Francia; nel transetto sopra la mansuetudine si trova l’adorazione del Crocifisso e sopra l’Umiltà si trova la Vestizione di S. Chiara. Più prosaico invece è il discorso nei sei pontefici che ornano il coro rappresentanti i papi provenienti dall’Ordine Francescano : Niccolò IV, Sisto IV, Gregorio IX, Alessandro V, Sisto V, Giulio II.