INDULGENZE

Anticamente l’indulgenza indicava il condono della penitenza pubblica che la Chiesa aveva imposto per un determinato spazio di tempo, di solito molto lungo. Per questo anche recentemente si parlava di anni, di quarantene, di giorni.

Oggi l’indulgenza è considerata come “la promessa di una particolare intercessione della Chiesa, affinché Dio perdoni la pena temporale (le conseguenze di peccati già rimessi quanto alla colpa). Infatti la sola conversione e assoluzione sacramentale non sono sufficienti a cancellare del tutto le conseguenze di un peccato”.

La Chiesa è in grado di secondare gli sforzi del singolo fedele per eliminare tali conseguenze. La preghiera è però efficace solo dove c’è la volontà di una purificazione più profonda di tutto l’uomo; cosicché per ottenere l’effetto dell’Indulgenza, si richiede un serio impegno.

Praticamente bisogna tener presente questo : “Il fedele che, pentito delle sue colpe, compie un’azione alla quale è annessa la Indulgenza, ottiene, in aggiunta alla remissione di pena temporale che percepisce con la sua azione, altrettanta remissione di pena per intervento della Chiesa”.

 

Diamo qui le norme per l’acquisto delle Indulgenze.

1) L’indulgenza plenaria può essere acquistata una sola volta al giorno.

2) L’indulgenza parziale invece può essere acquistata più volte al giorno, salvo esplicita indicazione di contrario.

3) Per acquistare l’indulgenza plenaria è necessario eseguire l’opera indulgenziata e adempiere tre condizioni : confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. Si richiede inoltre che sia escluso qualsiasi affetto al peccato anche veniale. Se manca la piena disposizione o non sono poste le predette tre condizioni, l’indulgenza è solamente parziale.

4) Le tre condizioni possono essere adempiute parecchi giorni prima o dopo di aver adempiuto l’opera prescritta; tuttavia è conveniente che la comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Pontefice siano fatte nello stesso giorno, in cui si compie l’opera.

5) Con una sola confessione sacramentale si possono acquistare più indulgenze plenarie; invece con una sola comunione eucaristica e una sola preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice si può lucrare una sola indulgenza plenaria.

6) Si adempie pienamente la condizione della preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, recitando secondo le sue intenzioni un Pater ed un’Ave; è tuttavia lasciata libertà ai singoli fedeli di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno.

 

ELENCO DELLE INDULGENZE

Concesse all’Ordine Francescano

 

  1. PER TUTTO L’ORDINE FRANCESCANO

29 novembre : Tutti i Santi dell’Ordine

 8 dicembre : Immacolata Concezione

13 giugno : S. Antonio di Padova

11 agosto : S. Chiara d’Assisi

 4 ottobre : S. Francesco d’Assisi

 

  1. PER I SOLI TERZIARI FRANCESCANI

19 febbraio : S. Corrado da Piacenza

28 aprile : B. Lucchese da Poggibonsi

16 maggio : S. Margherita da Cortona

30 maggio : S. Ferdinando re

25 agosto : S. Ludovico re

 4 settembre : S. Rosa da Viterbo

17 novembre : S. Elisabetta d’Ungheria

 

3. PER LE SINGOLE FRATERNITA’

 

  1. Nella festa del Patrono principale della Chiesa in cui ha sede la fraternità;

  2. Nelle feste dei santi e beati dei quali, in tale chiesa, viene conservato il corpo o una reliquia insigne;

  3. Al termine della Visita.

 

4. PER I SINGOLI TERZIARI
 

1. Nel giorno dell’ingresso al “noviziato”;

2. Nel giorno della prima professione;

3. Nel giorno della professione perpetua;

4. Nel 25°,50°, 60° e 75° anniversario della prima professione.