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TESTIMONIANZE DEI NOSTRI GIFRINI E GIOVANI OFS

Come sapete, e come dico ultimamente, a Roma sono quasi l’unica cristiana che conosco, o comunque non ho così tante occasioni per poter condividere anche un pizzico della mia vita cristiana.

Lo scorso fine settimana a Trapani è stato per me una boccata di ossigeno e una vera e propria ricarica!

Eventi così straordinari come le evangelizzazioni lasciano sempre una gioia infinita…e questa volta per me è stato forse più delle altre volte!

Ero così felice di essere a Trapani e poter partecipare a “l’incontro...ora!” che non mi avrebbe fermata niente e nessuno!

Ho avuto la grazia di esser mandata ad accogliere e accompagnare i giovani proprio davanti Gesù!

Quante emozioni…quanto Amore si respirava in quella chiesa!

La cosa più scioccante che ho notato tutta la sera è stata la ricerca a volte affannosa che molti di giovani…cercano Dio, lo vogliono trovare, ma non ci riescono, non ce la fanno!

Quante domande…perché il male? Perché Dio permette la cattiveria? Perché mi ha fatta così? Dov’è Dio? Perché non scende sulla terra ancora una volta…sono passati ormai 2 mila anni!

Ma il solo fatto che alcuni giovani quella sera hanno accettato quell’invito e hanno deciso di provare a incontrare Gesù nell’eucarestia…bhe, io penso sia già un grande passo!

Voglio raccontarvi di Irene.

Appena entrata in chiesa le proposi subito di scrivere una preghiera per poi portarla direttamente a Gesù, ma lei, nervosissima, non era disposta a fare nulla di tutto ciò.

Fortunatamente si convinse a fare il percorso anche senza scrivere nessuna preghiera…così ci incamminammo verso l’altare e mi lasciò in mano la sua candela che però che alla fine posò lei stessa ai piedi di Gesù (almeno questo!).

L’ho presentata a Gesù e abbiamo parlato tanto, dei suoi dubbi, delle sue domande…anche lei cercava Dio, ma non lo trovava.

L’ho invitata a non soffermarsi a vedere “quel pezzo di ferro”, come mi aveva detto poco prima una ragazza, ma a vedere oltre e provare a credere che proprio in quel pezzo di pane ci fosse Gesù.

Niente…i dubbi erano troppi e la accecavano, così dopo aver pregato per lei la invitai a prendere un bigliettino con la Parola…sorrise…aveva trovato qualche risposta…e proprio quando stavo per proporle di andare mi disse: “eppure sai…li in quel pezzo di ostia…ce li vedo due occhi e un naso!”

Sono rimasta scioccata…Gesù era li e Irene l’aveva trovato, o almeno lo stava riconoscendo…wow!!!

Tutto il nervosismo iniziale era sparito e adesso regnava la pace negli occhi di Irene!

Mitico, mitico, mitico Gesù!

E mitico lo è stato anche quando ci siamo trovati a fine serata tutti davanti a Lui per lodarlo e ringraziarlo…non dimenticherò mai quell’Amore che si faceva davvero toccare e che ci toccava e ci univa tutti!

Ringrazio Dio perché mi permette di vivere queste esperienze e di condividerle con voi. Ringrazio Dio per la presenza di ciascuno di voi nella mia vita. Ringrazio Dio per tutto l’Amore che ci dona e per le meraviglie che compie davanti i nostri occhi!

E ringrazio Gesù che non mi lascia mai e mi aiuta ad essere sua discepola, anche qui a Roma!

Che dire ancora…GESU’, U MEGGHIU SI TU!

Vi voglio bene!


Simo


P.S.: non ho detto nulla della “cena all'eVenti” di domenica…ma insomma, dirvi che è stata qualcosa di eccezionale è riduttivo!

Simona

Alla fine della serata arrivata a casa la prima cosa che mi è venuta in mente è stata questa:ma con tutto sto vento e freddo che c'era io avrei potuto benissimo rifiutami di andare in giro... eppure non l'ho fatto e sentivo qualcosa dentro di me che mi diceva:"stai li sicuramente adesso vedrai qualcuno e lo inviterai ad incontrare Gesù" Devo dire che ne sono rimasta contenta è stata una bella esperienza e la rifarei..!!

Lea

Da dove iniziare per raccontare quanto è stato visibile e presente ai miei occhi Gesù ieri sera?!
Mi sentivo non adeguata al compito che mi era stato affidato per tutto un intero mese : responsabile dell’equipe degli evangelizzatori dell’accoglienza. E durante la formazione sentivo forte l’esigenza di scappare e non tornare più in quella chiesa! Proprio io che dovevo aiutare i ragazzi ad accogliere le persone entrate in chiesa ero completamente sfiduciata … pensavo : io non sono in grado, i ragazzi sono distratti durante la formazione, non ci saranno intercessori che pregheranno seriamente, ci sarà freddo e nessuno sarà in giro … una vera e propria donna di poca fede!!
Ecco, il vescovo ci da il mandato e io non so che fare. Guardo Gesù e gli dico: senti,sono qui per te e per i miei fratelli. Non sono in grado, quindi parla tu per me.
Decido allora di avventurarmi. Vado in fondo alla chiesa e vedo i ragazzi dell’equipe dell’accoglienza disposti davanti la porta come dei butta fuori, ma terrorizzati. In quel momento una voce dentro me grida forte : Arianna tu sai benissimo cosa fare!Fallo!!!!
Allora chiamo tutti i ragazzi e gli spiego cosa fare durante la serata. Ed è stata una serata santa. In primo luogo per me. Io ho visto Gesù. L’ho visto con i miei occhi! Ha parlato alle persone che ho accompagnato davanti a Lui. Ad ognuno di loro rispondeva individualmente. Ogni risposta era precisa, mirata.
L’incontro che più mi ha colpito è stato quello di G. un ragazzo che era entrato in chiesa con un gruppo di amici.
All’inizio non mi sembravano dei ragazzi che avessero delle buone intenzioni. Parlavano con una ragazza dell’accoglienza che mi sembrava in difficoltà. Per questo mi sono avvicinata con il mio sacco pieno di pregiudizi, ho guardato X e gli ho chiesto: “vuoi scrivere una preghiera?”. Sono rimasti tutti pietrificati. X faceva delle battute del tipo “ma io un sacciu scrivere, un ci penzu comu si fa”. E allora dopo qualche secondo di discussione, la sua ragazza si agita dicendomi che non la potevo obbligare a fare il percorso. G. sarebbe invece venuto a fare “sta passiata no mezzo ra chiesa”.
Senza una preghiera,prendiamo la candela e ci mettiamo in fila. X mi dice “ma tu si sicura chi sta notte un m’appare un fantasma?uno spirito o cose chi mi fannu scantare?” gli dico che Gesù non è un fantasma, ma una persona viva.
X mi racconta che non va a messa da quando ha ricevuto la cresima perché le messe sono tutte uguali e si annoia ad ascoltarle. In poche parole gli ho spiegato il significato della messa e quindi anche il significato di “dra luce supra a taula” che era proprio Gesù.
Mi confessa che ogni tanto anche lui prega. Prega di nascosto perché si vergogna, e si vergogna anche a dirmelo. Però è arrabbiato con Gesù perché non ascolta le sue preghiere. Non ha un lavoro,ha problemi in famiglia.
Arrivati davanti l’altare X mi chiede se anche lui deve inginocchiarsi e parlare ad alta voce. Io gli spiego che quando sarà il suo turno decideremo insieme cosa fare.
Tocca a noi. Io mi inginocchio e X insieme a me. Gli chiedo di poggiare la candela ai piedi di Gesù con queste parole : per una volta non regaliamo a Gesù le nostre richieste o le nostre cose peggiori; affidiamo la nostra fede: piccola o grande che sia, per Gesù è un dono prezioso e se chiederai con fede Gesù ti ascolterà.
“Cosa posso chiedere?” “Chiedi ciò che il tuo cuore desidera” rispondo.
X inizia una preghiera meravigliosa, la più bella che io abbia mai ascoltato nella mia vita; la preghiera del cuore, la preghiera dell’amore, la preghiera in siciliano =) .
Lo aiuto a concluderla e lo invito a pescare una”parola di Dio” spiegandogli che si trattava di un verso della Bibbia che Gesù voleva donargli per la sua vita in quel momento.
E Gesù gli ha detto: Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto!
Mi guarda e mi chiede cosa vuol dire. Allora gli rispondo : “la prima cosa che mi hai detto durante il tragitto era che questa notte non volevi vedere un fantasma e non volevi avere paura …”
Interrompe la mia frase con lo sguardo di chi ha compreso e dice “…non è un fantasma, non è morto. Lui è vivo; è quello (indicando Gesù) ed è risorto”.
Ci siamo alzati e X ha continuato il percorso con il sacramento della confessione.
X ha incontrato Gesù e l’ho incontrato pure io. Ho capito ieri sera perché quando Gesù faceva un miracolo non era necessario guarire tante persone, perché per la guarigione di uno guarivano tutti i testimoni.
Io sono stata testimone della guarigione di molti ieri sera. Il mio cuore era duro e svuotato di fede ma io adesso credo in Gesù, non come ci credevo ieri pomeriggio come persona viva e vera e presente nell’eucaristia, ma come PERSONA VIVA E VERA E PRESENTE NELL’EUCARISTIA! Gesù ti cambia la vita!

Arianna

La cosa che ogni volta temevo (per così dire) era di andare a fare l'intercessore di 2 evangelizzatori...ma temevo non perchè mi annoiava pregare in chiesa per tutta la sera, ma semplicemente perchè la loro azione dipendeva dalle mie preghiere, e ogni volta che c'era l'incontro ora, vivevo i momenti con poca sicurezza di me, che mi portavano a nn fare molta attenzione di ciò che accadeva attorno a me..non mi accorgevo dei piccoli segni..e ogni volta incominciavo a chiedermi: "ma come farò io, a mantenere sempre la concentrazione durante tutto il tempo?!.." oppure "ho paura di non saper fare la cosa a cui vengo chiamata!"... passano settimane dopo l'incontro del 5/2 e finalmente arriva quella precedente "all'impressionante sabato".. ma questa volta mi si presenta 1ostacolo:quello di non poter partecipare all'incontro ora...ero troppo triste e per capire qualcosa in più incominciai a riflettere leggendo(come luisa) alcune frasi dei vangeli..,ogni giorno però non capivo perchè..ok la fiducia...ma fiducia in che cosa?!..in ogni cosa che facevo ogni giorno..?!boh...e la situazione nn migliorava per niente perchè dicevo tra me e me "che fiducia posso avere se DIO non fa nulla x annullare quell'impegno regionale a cui non potevo assolutamente mancare?!"..... mi sentivo molto lontana da LUI ed ero scontenta di tutto...della mia fiducia persa, dell'impedimento all'incontro... ma LUI cosa voleva davvero da me?!..forse non riuscivo a cogliere il vero significato delle sue parole..ero distratta.. sabato pomeriggio alle 14 mi arriva una chiamata e mi dicevano che non dovevo più partire x questo incontro.. cioè, sabato alle 14 in pratica 1ora prima della partenza...e allora comiciano a tornare un pò "di conti"....la mia felicità era davvero tanta...ma era così tanta che ho vissuto l'incontro diversamente dalle altre volte...più intensamente....anzi direi molto intensamente..... e stavolta GESù mi diceva sempre "vedi che voglio di più a te.. non temere, io sarò con te!.." non ho pensato (come invece alla altre volte) al mandato...ma cercavo di godermi tutta la preparazione a pieno, sfruttando al massimo quell'occasione che stavo perdendo... quando fabio ha cominciato a chiamare i nomi, il cuore pulsava molto velocemente ( e lea, luisa lo possono confermare XD) ma stavolta era sempre l'effetto della gioia di poter sentire veramente Gesù vicino...e allora quando ho sentito pronunciare al mio nome di nuovo era come se tutto quella situazione si stava sconvolgendo, e di nuovo i dubbi e le incertezze..ma poi mi ritornavano in mente tutti quei segni che GEsù da più tempo mi mandava e ripensandoci se rifletto su quello che mi era successo durante il pome tutto ritornava... infatti nel pomeriggio ero stata particolarmente legata a monica.., lei mi aveva fatto ridere tanto come mai, mi aveva fatto il cartoncino col nome e la sera ero stata chiamata a pregare per lei... eravamo state sempre legate dall'amore di GESù e ora lo eravamo ancor di più..sembrerà una sciocchezza però penso che facesse sempre parte di tutto il progetto divino...durante la preghiera mi sentivo una persona accanto che con una mano sulla spalla e l'altra sul rosario che tenevo in mano, mi aiutava in ogni preghiera...e non è vero che avrei finito col fare smepre le stesse preghiere perchè c'era lui che mi sfogliava le pagine del libretto e mi diceva, come un bambino (scusate per la similitudine) "leggimi questa preghiera, io sono qui..!" addirittura mi sno allontanata dalle altre persone con cui ero perchè sentivo l'esigenza di stare sola a pregare..,nn per degli atti di individualismo, ma perchè sentivo che lui ogni singola cosa me la sussurrava se stavo in silenzio ad ascoltarlo..e quando vedevo le persone che salivano sull'altare,talvolta anche commossi, ero contenta davvero contenta e mi emozionavo perchè anche loro si stavano aprendo a Gesù..=) ma non finisce qua..il momento "CLOU" è stato quando stavamo andando all'altare..inizialmente non riuscivo a concentrarmi molto.., ma poi rita si è avvicinata a me e abbiamo cominciato a parlare di argomenti molto delicati, "intimi" ed ero sempre più emozionata tanto che scoppiai....e rita mi ripeteva sempre,"fidati di LUI, non ti deluderà, affidati nelle sue mani,perchè ha qualcosa pronto per noi..."e di nuovo ritornai con un sorriso "smagliante"....dopo un pò arriviamo sull'altare,rita ripeteva sempre quelle parole, e dopo aver posato la mia preghiera..,pesco un bigliettino.. sentii un sussulto..non lo volevo aprire,ero terrorizzata (se così si poteva definire il mio stato d'animo).. e chiesi a rita se lo dovevo aprire là..lei sorridente mi disse.." se vuoi condividerlo con me..con piacere..!" le mani tremavano..ed erano congelate per l'emozione..lo aprii e lessi scritto: "In te,Signore, mi sono rifugiato,mai sarò deluso.Mi affido alle tua mani..!" la mia gioia aveva raggiunto il culmine....non mi serviva nient'altro..ero contenta.......
scusate se ho scritto cos' tanto però, con una comunità meravigliosa come la nostra bisogna condividere tutto e avevo la gioia di "urlare" al mondo quant'è grande DIO... (ancora oggi sono "SCOSSA!!".........!XD) sarà pura coincidenza,, come dicono!?...no è il progetto che DIO HA PER OGNUNO DI NOI!!!! :) vvb!

Julia

Allora da dove iniziare.....come ha detto Dario non è andata male, sono entrate pochissime persone
però io penso che questa evangelizzazione, questa volta è stata per NOI..e vi assicuro mi è servita tantissimo...
Voi mi conoscete io SONO TIMIDA..e 2 settimane fa non mi sentivo di venire.. poi abbiamo fatto la riunione della GiFra e "giusto giusto" alla riunione abbiamo parlato della fiducia nel Signore ..Lui si fida di noi ..e noi sappiamo che non è "giusto giusto"Lui è con noi ..iniziano i segnali.......poi in tutta la settimana ho letto il vangelo del giorno
...martedì il giorno dopo la riunione il vangelo era quello del paralitico......!!...mercoledi il vangelo parlava della fede ..
la meditazione "chi avrà creduto avrà la vita eterna .ciò significa che non basta ammettere di credere a parole e fermarsi li,
ma bisogna dimostrare che ciò corrisponde a verità,in quanto lo dice la nostra vita stessa. E' giunto dunque il momento,
ora come allora che ci diamo una mossa,che guardiamo con obbiettività la nostra vita e ci domandiamo fimo a che punto sia la nostra fede"
Giovedi...nel vangelo lo dico in siciliano "Gesù etta nfacce" e ho letto anche la meditazione.. ragazzi il Signore ci PARLA e io sono scioccata proprio!
E non vado avanti con i giorni sennò mi prendo tutto lo spazio io! Ho letto la testimonianza "Padre ,mi abbandono a te" ancora una volta si parla della fiducia!
"Dobbiamo imparare ad abbandonarci a tutto ciò che viene da Dio e per l'amore di Dio,senza troppi "se" e "ma" ci dobbiamo fidare ..
"Lui si Fida di me chi sono io per non fidarmi di lui?"io mi sento piccolissima!!
Comunque dopo tutti questi giorni in cui Gesù mi diceva "io ti amo io mi Fido " io sono venuta all'incontro ora...
io per la prima volta mi sono VERAMENTE Fidata del Signore!
Quando eravamo in chiesa e Don Sebastiano ha preso Gesù...e lo ha messo sull'altare ...io gli ho detto "Signore io mi affido a te sono nelle tue mani"
E Fabio dopo un pò ha fatto il mio nome e Gesù mi ha voluta Fuori ad evangelizzare...! la cosa che mi ha scioccata ancora di più e che quando ci hanno chiamati e
siamo andati da Don Sebastiano lui ci ha fatto una domanda"TI FIDI DEL SIGNORE?
Il Signore mi ha dato il CORAGGIO, il Signore mi ha detto tu c'è la puoi fare...tutta la sera!!
Poi il mio compagno era tutto l'opposto mio! mischino all'inizio mi ha detto "dai le prime persone le fermo io .."
quelle pochissime persone che c'erano le ha fermate lui...io non ne ho fermata nemmeno una ...perchè pioveva fortissimo e siamo
rientrati però QUELLA EVANGELIZZATA VERAMENTE SONO STATA IO!...ragazzi mi sentivo finalmente LIBERA!parlavo pure con quel ragazzo è stato bellissimo!!!
Scusate ho scritto veramente tanto e non pensavo IO di scrivere!....vi volevo lasciare solo con queste parole di una canzone che ho ascoltato in chiesa quando sono entrata!
Gesù io confido in te... mi basta la tua Grazia.. Sei la mia Forza.. la mia Salvezza ...Sei la mia Pace Sicuro rifugio!..
ps:mi scuso xkè sicuramente non sono brava a scrivere però ecco volevo farvi partecipi della mia testimonianza...che sicuramente non riuscirò a dirvi di presenza..

Luisa

Alcune settimane prima dell’evangelizzazione è capitato di pregare e aprendo la bibbia mi capitava quasi sempre la PARABOLA DEL SEMINATORE …..
Quindi ho detto “il Signore mi vorrà in strada sabato.. va bene!!”
Arriva il sabato (all’evangelizzazione) ore 16.00 sono a casa che mi preparo: scelgo le scarpe e in testa dico “sta sera dovrò camminare molto, quindi ci vogliono delle scarpe comode” ihihih..
ARRIVA IL POMERIGGIO.
Durante la formazione, Don Vincenzo fa vedere delle slide con delle immagini del Papa Giovanni Paolo II (di cui io ho una forte stima di G.P. II) e delle puntate di Gesù a cartone animato, e guarda un po’, mi ritrovo di nuovo la Parabola del seminatore!! =) adesso era tutto più chiaro e mi sentivo sempre di più che la mia missione era evangelizzare in strada, dicevo “la parabola del seminatore??…..devo pur seminare da qualche parte…”
Infatti……… arriva il momento del mandato (una medaglietta con il Papa Giovanni Paolo II da un lato e Benedetto XVI dall’altra..che mi ha accompagnato per tutta la sera…*.*)
e Fabio chiama “la prossima coppia di evangelizzatori da strada sono Irene e Giacomo”
ECCOMI!! Sono pronta!! PARTIAMO!!
Si parte e il primo round non va come mi aspettavo.. perché non avevamo fermato molte persone o cmq non avevamo ricevuto risposte positive..
rientriamo in chiesa x bere e vado dal nostro intercessore chiedendo se stava pregando bene e lui mi disse che stava pregando ma dopo che gli avevo detto che a noi non era andata x il meglio mi dice “ok mi impegnerò e pregherò più intensamente”
..ripartiamo e all’inizio niente sembrava tutto come prima, niente di particolare..
…cmq camminando e proseguendo la via Garibaldi, ci accorgiamo che non c’era più molta gente come prima e gli chiedo a Giacomo “ma come mai non c’è più nessuno, che fine hanno fatto tutti??”, Giacomo annuisce e non mi risponde (…) qualche metro più avanti vediamo molti di quei biglietti che davamo noi, a terra! Uno in particolare (quello nell’allegato) era piegato e buttato a terra che si leggeva solo la parola CORAGGIO, subito lo faccio vedere a Giacomo e insieme diciamo “eccoci Signore”
infatti.. subito dopo fermiamo delle ragazze che non sembravano molto interessate a ciò che stavamo dicendo ma nello stesso momento passa un ragazzo che vedendoci mi disse subito “ma che è a cosa ru Signure?”
IO: “si si perché già lo conosci? Sei già entrato in chiesa x vedere di cosa si tratta?”
LUI: “se se iò ci trasìve, ma un c'era nuddo chi m’accumpagnao e poe unnu vitte u signure a mia mi parìa chi c’era l’apparizione e u signure mi parlava”
IO: “(con il sorriso) no, no a questo ancora non ci siamo!... però effettivamente Gesù c’è, è là esposto, quell’ostia che vedi è Lui..”
LUI: “(guardandomi scioccato) aahhh!!! E poi iò trasive picchì vulìa parlare cu qualcuno pi sapìre”
IO: “ma guarda se ci passi di nuovo, sicuramente troverai qualcuno che ti accompagna e ci sono anche dei sacerdoti se vuoi ti puoi confessare, oppure semplicemente fare quattro chiacchiere, dai vacci! vedi che ti aspetto, anzi Gesù ti aspetta”
LUI: “OK!grazie ci rivado”
………..dopo un po’ di tempo, circa un’oretta, l’ho rincontriamo e io subito chiedo “come è andata??ci sei andato di nuovo??” e lui “si si (era contento e sorrideva)”
dopo l’espressione di questo ragazzo mi sono sentita più sollevata e ho capito che veramente l’amore di Dio fa molto soprattutto x questi ragazzi che come lui sono un po’ insicuri di sé, ma che cmq vorrebbero conoscere e sapere..”
Dopo che abbiamo letto la Parola CORAGGIO questa è stata la parola che ci ha accompagnato per tutto il resto della sera, anche quando ci incontravamo con gli altri ragazzi dell’evangelizzazione raccontavamo di questo biglietto e dicevamo sempre “coraggio ragazzi”.... ihihihih
comunque poi quando anche io a fine serata ho fatto il percorso mi è uscito “IO SONO LA VIA, LA VERITA’ E LA VITA” =) baci baci!!

Irene

Questa volta la giornata era davvero bella, anche ad Alcamo! La mia preoccupazione arriva quando, poco prima del mandato, cerco di immaginare quale sarebbe stata la mia ‘sorte’! Super preoccupata perché non avevo fatto di nuovo la formazione e quindi avevo il buio totale in testa e non sapevo che fare soprattutto se mi avessero messo all’accoglienza..! Ma il mio nome viene pronunciato subito e sono in coppia con un alcamese che più o meno già conoscevo! Lui non era mai uscito fuori e sperava di non stare in piazza ad evangelizzare..! Arriviamo da Claudia ed Eleonora e ci affidano l’evangelizzazione del corso e parte della piazza! -Bene…..! - pensiamo. -
Appena usciti incontriamo degli amici del mio ‘compagno di avventura’, tutte persone lontane da Gesù che inizialmente no ne volevano sapere ma poi la curiosità li portava a chiedere, per sapere meglio, Chi c’era in Chiesa e cosa si facesse! La mia risposta era ‘vai e vedi!’ Ma ci ‘avevano assicurato’ che non ci sarebbero andati e che non era per loro! Ma noi continuiamo tranquillamente…perché sapevamo che la curiosità era tanta in loro e non si sarebbero fermati a parlare e a chiedere così a lungo per qualcosa di cui non avevano interesse..! Infatti dopo qualche ora, alcuni di loro, li abbiamo ri-incontrati e ci venivano incontro dicendo ‘vedi che ci siamo entrati e ho fatto pure l’esperienza!’. Altri ancora invece li vedevamo indecisi se entrare, oppure che entravano ma erano indecisi se fare l’esperienza e poi magari uscivano subito di nuovo..!
Cmq..Verso mezzanotte, mezzanotte e mezza la stanchezza si faceva un po’ sentire..le persone erano nei pub e quelle che erano in piazza già erano state contattate, in chiesa c’erano pochissime persone..! tutta questa situazione ci faceva sentire ancor più stanchi! Incontriamo Claudia ed Eleonora e notano questo nostro stato d’animo e ci spronano e ci dicono che tutti gli intercessori hanno ricominciato a pregare..ma niente, era come se parlassimo a dei muri…! Per un’ora circa siamo stati così..si stavano avvicinando le 2 (e quindi la chiusura della chiesa) e noi non eravamo riusciti ad evangelizzare più nessuno! Ma..alle 2 meno venti incontriamo vicino la chiesa un ragazzo che già avevamo contattato circa 2 o 3 ore prima! E allora gli dico ‘ormai che sei arrivato qui, entra, prima che chiude!’ e lui cercava mille scuse e alcuni mi dicevano ‘lascia stare..è inutile! È super ateo, super agnostico..non entrerà mai!’ e io quasi non ho dato ascolto! Gli rifaccio la proposta di entrare e gli dico che l’avrei accompagnato io fino a dentro! e dopo qualche secondo di riflessione risponde ‘eh va bene..entriamo!’. nessuno ci credeva che stava salendo quei gradini..! entrati in chiesa lo presento ad una ragazza dell’accoglienza che gli fa fare tutto il percorso! Ormai erano le 2, la chiesa stava chiudendo e allora siamo entrati. Ci sediamo in fondo alla chiesa e vedo che lui ha già finito e fa ritorno insieme all’accompagnatrice andando, però, verso un sacerdote! E lì guardo Gesù con occhi lucidi e penso ‘VERAMENTE NULLA è IMPOSSIBILE A DIO!!!!!’ e Lo ringrazio per le meraviglie che compie!!!
La serata si è conclusa nel migliore dei modi!!
GRAZIE GESù!!!!!!!

Federica

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"Questa è la nostra fede" - Nota Pastorale della CEI sul primo annuncio del Vangelo
"Il volto missionario delle Parrocchie in un mondo che cambia" - Nota Pastorale della CEI
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